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Agorà
Timpone della Motta AGORÁ: Il Timpone Motta, situato su una collina, accoglieva la vitale attività  agricola e artigianale degli autoctoni italici Enotri e, successivamente, dei  colonizzatori greci. Sui tre Pianori si conservano i resti di Capanne Indigene  (età del bronzo medio-età del ferro) e delle Case Greche (VII-VI secolo a.C.).  La leggenda narra che proprio in questi luoghi naque Lagaria, fondata da  Epeo e dai Focesi, a seguito della decennale guerra di Troia, narrata  nell’Iliade di Omero. La città venne espugnata dai Greci tramite il famoso  cavallo, che secondo la mitologia, fu costruito con il legname proveniente dal  Bosco Cernostasi di Francavilla Marittima (CS).  ACROPOLI: L’Acropoli del Timpone Motta, dedita alle funzioni sacre in onore  della dea Atena, custodisce i resti di quattro Templi e un Portico (VIII-VI secolo  a.C.), dalla particolare pianta greca e tecnica lignea indigena. Caratteristica  peculiare dei primi templi monumentali, edificati dagli Enotri in quest’area,  consiste nel fatto che furono costruiti con alti pali di legno invece di colonne di  pietra, tipiche dei successivi templi greci, che hanno reso celebri siti come, ad  esempio, Paestum. L’Athenaion, meta di pellegrinaggio dei popoli della  Sibaritide venne probabilmente distrutto dagli italici Bruzi  nel IV secolo a.C. 
Macchiabate Macchiabate è sede di una Necropoli Indigena, le cui origini risalgono  all’epoca enotria. Comprende sepolture di diverse fasi cronologiche che  vanno dal 850 al 530 a.C., senza subire una interruzione visibile al momento  della fondazione di Sybaris (720 a.C.). La Necropoli di Macchiabate è da  considerarsi per le sue particolari caratteristiche, come l’unica necropoli  dell’Era del Ferro rimasta - quasi intatta - in Calabria.  La Necropoli comprende circa 200 sepolture, le cui tombe sono costituite da  tumuli di pietra di forma circolare o ellittica (IX-VI secolo a.C). Numerosi i  reperti rinvenuti dalle tombe, tra cui ricchi corredi, armi, monili, bronzetti,  terrecotte, ceramica indigena e ceramica greco-orientale. Tali ritrovamenti  testimoniano i rapporti commerciali degli Enotri con il Mediterraneo, anche in  epoca antecedente alla fondazione di Sybaris. Inoltre, si evincono elementi  significativi, quali l’estrema cura e dedizione con cui i defunti venivano sepolti  e i forti vincoli familiari esistenti all’interno dell’aristocrazia enotria. 
La I Edizione del Festival Internazionale della Sibaritide, Città di  Lagaria si terrà nei siti del Parco Archeologico Timpone della Motta -  Macchiabate di Francavilla Marittima (CS). Il Parco Archeologico di  Francavilla Marittima è parte del Parco Nazionale del Pollino. Alcune  manifestazioni, tra cui la gara con le bighe e i cavalli, avranno luogo presso  l’area dell’adiaciente campo sportivo, denominato “Lagaria”.   Nota. Non vi sono fonti certe riguardo all’effettiva localizzazione geografica  della città di Lagaria. I pareri e le teorie degli esperti sono piuttosto discordi al  riguardo. Gli organizzatori del Festival hanno preso libero spunto da miti e  leggende, identificando la città di Lagaria con i luoghi del Parco Archeologico  di Francavilla M.ma (CS), senza alcuna pretesa di valore storico-scientifico. 
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